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Servizi fotografici ai bambini: 3 consigli fondamentali per il genitore

Genitori

3 consigli fondamentali

Il ruolo del genitore durante i servizi fotografici ai bambini

Durante i servizi fotografici ai bambini, il ruolo del genitore è fondamentale e per nulla scontato. Vorrei in questa pagina darti alcuni consigli su come gestire al meglio questo evento e aiutare il piccolo modello a sentirsi a suo agio e il fotografo a ottenere il meglio dalla sessione di scatti.

La principale caratteristica dei bambini è la loro imprevedibilità, che in campo artistico è sempre una virtù

Ti invito a tenere sempre conto di questo. Per cui le uniche regole fondamentali sono:

Niente imposizioni

Pochi programmi

Tanto divertimento

Questo potrebbe essere sufficiente, ma mi rendo conto che è facile dirlo dal mio punto di vista e piuttosto complesso da quello del genitore.

Dopotutto non si tratta di una fototessera, ma di una occasione per fissare nel tempo un momento importante, per poter creare insieme qualcosa di bello ed emozionante. E diciamolo pure, non costa neppure come una fototessera. Quindi una certa pressione c’è e è del tutto comprensibile. È proprio per questo che ho voluto scrivere queste tre regole brevi ma piene di significato.

Niente imposizioni

Ai bambini piace sentirsi al centro dell'attenzione ma devono percepirlo come un gioco e mai come un dovere o un'imposizione. Significa che il bambino non deve essere forzato o costretto a "subire" un servizio fotografico se non lo vuole fare. È una questione di rispetto ma anche pratica. Se il bambino si ribella non otterremo mai niente di buono dallo shooting e noi genitori sappiamo benissimo che il modo migliore per fare ribellare un bambino è imporgli di fare qualcosa che non vuole.

Se ha l'età per capire, cerca di incuriosirlo già qualche giorno prima, coinvolgilo nella scelta dei cambi d'abito e degli oggetti da portare in studio. Studiate insieme delle situazioni, provate delle pose divertenti, cercate una musica piacevole sulla quale saltare e ballare.

Non limitare la sua fantasia a casa perché io non lo farò in studio. Non metto mai limiti di tempo né di cambi d'abito. Finiremo quando lo deciderà tua figlia (uso il femminile perché ho scoperto che le bimbe hanno una resistenza disumana) o quando io perderò conoscenza.

Pochi programmi

Le aspettative sono fatte per essere disattese, è così sempre, figuriamoci con i bambini.

Quindi sì a un po' preparazione come ho spiegato sopra ma una volta in studio dobbiamo tutti lasciarci trasportare dall'istinto e dalla sua fantasia.

Tanto divertimento

In studio, e questo è molto importante, ti pregerò di non dire "girati così, guarda il fotografo, mettiti nella posa numero ventisette..." Questo mette molta tensione al bambino (... ok ne crea moltissima anche a me).

Divertiti, lasciati andare e lo farà anche lui (o lei). Al resto penso io.

Dalle foto traspare lo stato d'animo e noi vogliamo vedere gioia e spensieratezza oppure agitazione e rabbia? O peggio, paura?

In studio ci sarà della musica che sceglierete insieme. Lasciati trasportare. A tuo figlio verrà naturale e se tu ti farai coinvolgere dal suo entusiasmo avremo l'energia giusta per ottenere il miglior risultato.