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Servizi fotografici bambini

BAMBINI

Lo scatto che ti lascerà a bocca aperta arriverà sempre perché non è nelle tue mani ma nei suoi occhi

I servizi fotografici ai bambini

Sono un padre e questo credo mi aiuti molto nel non facile compito di gestire i servizi fotografici ai bambini che non sempre sono modelli collaborativi… mia figlia, ad esempio, all’inizio non lo era affatto. Poi si è appassionata ed è cambiato tutto, e proprio per questa evoluzione è stata un’ottima scuola per me. Mi ha insegnato un nuovo modo di intendere la fotografia, una nuova prospettiva.

Se per fotografare un oggetto, un panorama, una modella o qualunque altra cosa ti puoi preparare delle idee, per fotografare un bambino non è così. Devi dimenticarti le regole dell’inquadratura, devi dimenticarti delle disposizioni standard delle luci, devi solo lasciare fare all’istinto e al bambino. Devi farti coinvolgere dal suo entusiasmo, anche dalla sua impazienza se necessario.

Cambi illimitati

Possibilità per tutta la famiglia di sbizzarrirsi con cambi di look senza limiti di numero né di fantasia

Serietà e professionalità

Esperienza, amore per i bambini, pazienza, strumentazione professionale e abilità nel cogliere l'attimo senza costrizioni o pose

Post-produzione avanzata

Immagini di alta qualità ottenute grazie all'utilizzo dei più potenti software professionali per post-produzione

IL SERVIZIO BIMBI

Scopri come si svolge un servizio fotografico bambini

L'incontro preliminare

L'incontro preliminare non è obbligatorio ma può davvero essere una buona idea per arrivare entrambi preparati al momento degli scatti. Solitamente si svolge via telefono o chat.

Che cosa desideri? Una serie di foto, un quadro per decorare la tua casa, un storia narrata per immagini in un libro fotografico? Hai già delle idee ben chiare o cerchi consigli e proposte da me?

In questo incontro definiremo tutte queste cose e ti darò consigli su cambi d'abito e su come mettere a suo agio il bambino.

Incontro

Quando arriverete in studio ci prenderemo qualche minuto davanti a un caffè per conoscerci e per permettere al piccolo di prendere confidenza con il posto, anche se ormai ho notato che è più difficile mettere a proprio agio te, genitore...

La sala posa è un piccolo paese dei balocchi, piena di peluche, giochi e colori... e strani strumenti. In genere il bimbo tende a sovreccitarsi, per questo occorre fargli capire qual è l'unica regola da rispettare lì dentro: puoi giocare con tutto quello che vuoi, ma una cosa per volta.

Shooting

Gli shooting si svolgono molto diversamente a seconda dell'età e del carattere del bambino e l'unica cosa che li accomuna è la pazienza. Pazienza di rispettare i loro tempi, il loro adattamento alla situazione, la loro indole. E poi fotografare quello che sono. Sorridenti, arrabbiati, vivaci, a volte vanitosi.

Va da sé che non esiste un copione o una scaletta ma ogni bambino è un mondo a sé in cui noi dobbiamo entrare senza stravolgerlo, senza costringerlo in pose o situazioni che non gli appartengono.

Solo così una fotografia potrà fermare nel tempo la vera immagine di un bimbo.

Post-produzione e provini

La post-produzione è la fase più lunga e meticolosa del flusso di lavoro di un servizio fotografico: mediamente, per ogni ora di scatti me ne servono due per la post-produzione. Ogni immagine ha una storia a sé per cui non utilizzerò mai filtri preimpostati o sistemi di regolazione automatica che rendono le foto tutte uguali, piatte e senza anima. La post-produzione è ciò che dà ad ogni foto una sua personalità che è sempre strettamente legata a quella dell'autore per cui fa parte dell'immagine stessa ed è importante tanto quanto lo scatt, se non di più. Per questo motivo non faccio mai scegliere le foto non post-prodotte.

Al termine del lavoro di ritocco invierò i provini su uno spazio privato on-line da dove tu potrai guardarle e proseguire in base al pacchetto che hai acquistato.

Stampa e consegna

L'ultima fase è la stampa. Invierò i file ai migliori laboratori professionali che stamperanno le foto su carte pregiate.

Le carte fotografiche che utilizzo sono la Kodak e la Fujifilm. In genere e salvo richieste specifiche stampo con finitura lucida le immagini più piccole e con finitura satinata quelle grandi perché a mio avviso hanno in questo modo una migliore resa.

Oltre alle classiche stampe fotografiche è possibile stampare su qualsiasi supporto e qualsiasi tipo di prodotto. I più classici sono il fotoquadro su tela con telaio in legno o su carta fotografica effetto seta applicata su pannello rigido, il fotolibro e il calendario ma a questo punto si può veramente dar libero sfogo alla fantasia.

3 CONSIGLI FONDAMENTALI PER I GENITORI

La principale caratteristica dei bambini è la loro imprevedibilità, che in campo artistico è sempre una virtù

Niente imposizioni

Pochi programmi

Tanto divertimento

Questo potrebbe essere sufficiente, ma mi rendo conto che è facile dirlo dal mio punto di vista e piuttosto complesso da quello del genitore.

Dopotutto non si tratta di una fototessera, ma di una occasione per fissare nel tempo un momento importante, per poter creare insieme qualcosa di bello ed emozionante. E diciamolo pure, non costa neppure come una fototessera. Quindi una certa pressione c’è e è del tutto comprensibile. È proprio per questo che ho voluto scrivere queste tre regole brevi ma piene di significato.

Niente imposizioni

Ai bambini piace sentirsi al centro dell'attenzione ma devono percepirlo come un gioco e mai come un dovere o un'imposizione. Il bambino non deve essere forzato o costretto a subire un servizio fotografico se non lo vuole fare. È una questione di rispetto ma anche pratica. Se il bambino si ribella non otterremo niente di buono e il modo migliore per fare ribellare un bambino è imporgli di fare qualcosa che non vuole.

Se ha l'età per capire, cerca di incuriosirlo già qualche giorno prima, coinvolgilo nella scelta dei cambi d'abito e degli oggetti da portare in studio. Studiate insieme delle situazioni, provate delle pose divertenti, cercate una musica piacevole sulla quale saltare e ballare.

Non limitare la sua fantasia a casa perché io non lo farò in studio.

Pochi programmi

Le aspettative sono fatte per essere disattese, è così sempre, figuriamoci con i bambini.

Quindi sì a un po' preparazione come ho spiegato sopra ma una volta in studio dobbiamo tutti lasciarci trasportare dall'istinto e dalla sua fantasia.

Tanto divertimento

In studio, e questo è molto importante, ti pregerò di non dire "girati così, guarda il fotografo, mettiti nella posa numero ventisette..." Questo mette molta tensione al bambino (... ok ne crea moltissima anche a me).

Divertiti, lasciati andare e lo farà anche lui (o lei). Al resto penso io.

Dalle foto traspare lo stato d'animo e noi vogliamo vedere gioia e spensieratezza oppure agitazione e rabbia? O peggio, paura?

In studio ci sarà della musica che sceglierete insieme. Lasciati trasportare. A tuo figlio verrà naturale e se tu ti farai coinvolgere dal suo entusiasmo avremo l'energia giusta per ottenere il miglior risultato.